• Data gita: 19 aprile 2015
  • Regione: Lombardia
  • Partenza: Forni S. Caterina Valfurva 2.100 m
  • Dislivello: 1° giorno 1.100 m – 2° giorno 1.000 m
  • Rifugio d’appoggio: Rifugio Casati
  • Difficoltà: BSA – Bravo Sciatore Alpinista

La nostra avventura sul Cevedale e Palon de la Mare

La nostra gita di scialpinismo sul Cevedale e Palon de la Mare ha visto un gruppo numeroso e affiatato raggiungere la vetta del Cevedale e del Palon de la Mare in due giorni di salite e discese.

Partiamo dal parcheggio dei Forni a Santa Caterina Valfurva con tempo nuvoloso e poca neve, che ci costringe a camminare con gli sci in spalla per almeno mezzora. Arriviamo al rifugio Pizzini quando comincia a nevischiare, seguiamo la traccia di salita fino a superare il tratto ripido che ci porterà sino alla spalla del ghiacciaio del Cevedale. Attraversando una zona di filo spinato della Prima Guerra Mondiale, ci ritroviamo di fronte al rifugio Casati avvolto da nevischio e foschia.

Il tempo di sistemarci in camerata e bere una birra al bar, migliora notevolmente il tempo facendo apparire un sole splendido. Così decidiamo di andare a vedere i tre cannoni adagiati sulle rocce a una mezzoretta dal rifugio.

Il giorno seguente, dopo una bella colazione, siamo pronti ad affrontare la seconda tappa della gita, con una giornata da favola: -14°, assenza di vento e un sole caldo. Con il Gran Zebrù che come una sentinella controlla la nostra colonna di scialpinisti, avanziamo verso il Cevedale. Arrivati al crepaccio terminale dobbiamo legare gli sci agli zaini e proseguire con piccozza e ramponi sino sulla spalla della cima, poi proseguire sino in vetta ai 3.769 del Cevedale.

Togliamo le pelli e scendiamo direzione sud x 500 metri, rimettiamo le pelli e si riparte direzione Palon de la Mare, che raggiungiamo con non poca fatica – dato dal caldo e lo sviluppo lungo della gita – ma grandissima soddisfazione una volta toccata la vetta.

Scendiamo su neve favolosa fino alla macchina e si conclude una giornata splendida, con ottima compagnia, e un gitone da non dimenticare!!! Bravi tutti i 20 partecipanti e complimenti al capo-gita Mario per la scelta dell’itinerario. Ciao, Arturo

Le nostre attività

Ogni anno organizziamo:

Un corso di alpinismo giovanile nel periodo compreso tra aprile e giugno, svolto con uscite domenicali

Una gita di due giorni in rifugio (all’interno del corso)

Un'uscita autunnale di due giorni alla Capanna Sociale Ghislandi al Passo del Fo’